Chirurgia del seno - Mastoplastica Riduttiva

La chirurgia plastica è una scienza in continua evoluzione!
Quanto contenuto in questa pagina è suscettibile di evoluzioni e miglioramenti.

COSA È
L'intervento chirurgico di riduzione del seno consiste nella asportazione di una parte della ghiandola mammaria e della pelle del seno in eccesso in modo da correggere il volume e la forma del seno.

IL SENO TROPPO GRANDE
Con la pubertà inizia la crescita del seno dovuta ad un aumento della ghiandola mammaria e dalla quantità di grasso, stimolato dall'azione degli ormoni sessuali femminili (soprattutto degli estrogeni). La crescita della ghiandola mammaria può essere eccessiva in alcune pazienti (probabilmente per una maggiore sensibilità del tessuto mammario allo stimolo ormonale): si formerà così nell'arco di pochi anni un seno eccessivamente grande, causa di non pochi problemi sia dal punto di vista fisico che psicologico. L'adolescente con un seno troppo grande nel tentativo di nascondere l'evidenza di questo seno assume un atteggiamento curvo, inoltre anche l'eccessivo peso può col tempo provocare incurvamento della colonna vertebrale con dolori al collo e alle spalle. Infine nonostante che le dimensioni del seno facciano pensare ad un'abbondante lattazione, spesso queste pazienti hanno difficoltà nell'allattamento poichè la ghiandola mammaria è in gran parte fibrosa. Con il passare del tempo l'eccessivo peso accentua l'aspetto cadente del seno peggiorando ulteriormente la situazione dal punto di vista estetico.

QUANDO SOTTOPORSI A QUESTO INTERVENTO
È utile aspettare, tranne casi particolari in cui si interviene in età più precoce, lo sviluppo completo del seno di solito intorno ai 15 anni.

NOTIZIE TECNICHE
L'intervento chirurgico consiste nella riduzione della ghiandola mammaria, della areola (che si presenta solitamente molto larga perchè distesa dal peso della ghiandola) e della pelle a livello della metà inferiore del seno. Dopo l'asportazione della parte di seno in eccesso si rimodellano le restanti strutture per ridare al seno forma e dimensioni adeguate.

Il risultato è un seno più piccolo, più proporzionato al torace della paziente e con una buona proiezione.
Le cicatrici residue sono una cicatrice circolare attorno all'areola nella zona cioè del cambiamento di colore, quindi poco visibile, ed una cicatrice verticale a forma di L o di virgola oppure di T rovesciata posta nel solco al di sotto della mammella e nel tratto verticale di pelle che collega l'areola a questo solco, se la cute da asportare è molto abbondante.

Ultimamente si preferisce utilizzare la cicatrice circolare attorno all'areola in tutti i casi in cui si può fare a meno di altre cicatrici. La cicatrice a forma di L, posta nel tratto verticale di pelle tra l'areola ed il solco sottomammario, diverrà poco evidente e simile ad una smagliatura.

La parte orizzontale è situata in una piega naturale del corpo (il solco al di sotto del seno), quindi scarsamente visibile.

MODALITA' DELL'INTERVENTO
È opportuno portare con se un reggiseno corrispondente alla misura del seno ridotto (solitamente 3° - 4° misura, varia comunque a seconda di quanto la paziente ed il chirurgo hanno concordato nel colloquio precedente l'intervento). L'intervento è effettuato in anestesia generale e necessita di un giorno di ricovero.

 

PERIODO SUCCESSIVO ALL'INTERVENTO
Al termine dell'intervento viene applicata una medicazione elastica che effettua una modica compressione ed ha funzione contenitiva. La mattina seguente, all'atto della dimissione questa medicazione viene sostituita con il reggiseno. La paziente viene dimessa con la prescrizione della terapia antibiotica. Può esserci nei primi giorni una sensazione di indolenzimento e di tensione del seno. Nei primi 2 giorni è facile che la temperatura salga di qualche linea (37 - 37,5° C). Possono comparire lievi ecchimosi che scompariranno nell'arco di 2 settimane. Il seno dopo l'intervento è gonfio, così da apparire più grande di quanto sarà in realtà. Il gonfiore si risolve nelle prime settimane. Dopo 1 settimana è prevista una medicazione di controllo, dopo 2 settimane vengono rimossi i punti. Le cicatrici verranno coperte da cerottini di carta che assieme alla compressione esercitata dallo stesso reggiseno contribuiranno a renderle meno visibili. Le cicatrici non vanno esposte al sole nei primi 2 mesi, a tale scopo è sufficiente indossare un costume che lo copra completamente.